“Sully”: Tom Hanks nel biopic sul pilota del Miracolo sull’Hudson

Clint Eastwood porta il pubblico indietro al gennaio 2009 quando si svolge un ammaraggio epico

Un film di Clint Eastwood. Con Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn, Autumn Reeser. Biografico, 95’. USA, 2016

Trattato dall’omonimo libro di Cheseley B. Sullenberger e Jeffrey Zaslow

 

Chi può definirsi eroe? Per gli antichi greci era colui che compiva un’azione impossibile per un semplice umano, arrivando a innalzarsi al livello di un Dio – Ercole è l’incarnazione per eccellenza di questa visione.

Oggi chiamiamo eroe chi antepone ai propri interessi e al proprio benessere quelli della comunità in cui vive, degli altri, ma, in un mondo dove regnano sempre di più l’egoismo e il malaffare, anche chi compie il proprio lavoro con professionalità ogni giorno, non perdendo la testa nei momenti importanti.

Il 15 gennaio 2009, il mondo assiste in diretta al “Miracolo sull’Hudson”, quando il pilota d’aereo Chesley “Sully” Sullenberger (Hanks) compie un ammaraggio d’emergenza nelle acque gelide del fiume, a pochi metri di distanza dai grattacieli di Manhattan, salvando la vita a tutti i 154 passeggeri presenti a bordo.

Tuttavia, anche se Sully viene elogiato dall’opinione pubblica e dai media per la sua impresa eroica senza precedenti, alcune indagini sulle decisioni da lui prese in volo minacciano paradossalmente di distruggergli reputazione e carriera.

Il buon Clint Eastwood guida lo spettatore dentro questo episodio straordinario.

sully, fiume hudson

Sully, pilota con oltre 40 anni di esperienza, ha fatto del volo la propria vita. Davanti a una situazione d’emergenza, più che sui manuali, fa affidamento su istinto, competenze acquisite nel tempo e sangue freddo.

Un uomo che diventa eroe non volendolo, facendo in maniera impeccabile il proprio lavoro. Un film dalla trama semplice ma emozionante e coinvolgente, merito di una sceneggiatura ben scritta, lineare, attenta a descrivere l’episodio da diversi punti di vista e a mostrare come il protagonista provi i dubbi e le paure di chi eroe proprio non si senta in alcun modo.

La regia di Clint Eastwood è come sempre essenziale, incisiva, puntuale nel mettersi al servizio della bella storia e a evidenziare i meriti di Sully senza cadere mai nel retorico o nell’auto-celebrativo.

Tom Hanks è a suo agio nell’interpretare quest’uomo solido e concreto con una recitazione asciutta, esperta, convincente.

Una storia che conquista ed emoziona, confermando, nel riuscito e toccante finale, quanto la vita sia imprevedibile e come ogni giorno l’uomo possa dare prova del suo coraggio ed eroismo, anche solo compiendo il proprio dovere.

 

Il biglietto da acquistare per “Sully” è:
Neanche regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto (con riserva). Sempre.

 

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È nato in Sicilia, ma vive a Roma dal 1989. È un proprietario terriero e d’immobili. Dopo aver ottenuto la maturità classica nel 1995, ha gestito i beni e l’azienda agrumicola di famiglia fino al dicembre 2012. Nel Gennaio 2013 ha aperto il suo blog, che è stato letto da 15.000 persone e visitato da 92 paesi nei 5 continenti. “Essere Melvin” è il suo primo romanzo.

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