“The elevator”: quando il gioco a premi è claustrofobico e mortale

Massimo Coglitore dirige un thriller psicologico dalla struttura classica e dai risvolti prevedibili

Un film di Massimo Coglitore. Con Caroline Goodall, James Parks, Burt Young, Katia Greco, Niccolò Senni, Sara Lazzaro. Thriller, 93′. Italia 2013

Jack è il conduttore di un quiz di successo, “Three Minutes”, ma oltre a porre difficili domande ai concorrenti è anche un genio dalla memoria straordinaria e dalle ottime capacità deduttive, un uomo che davvero conosce le risposte. È ignaro però che una donna lo attende nell’ascensore del suo palazzo e, approfittando della tranquillità della festa dei lavoratori e della pigrizia del guardiano, intende sequestrarlo all’interno della cabina per vendicarsi di lui. Se Jack non saprà rispondere alle domande della donna, questa minaccia di torturarlo sadicamente. Ma quali sono le ragioni per la tanta crudeltà? E Jack è davvero innocente come sostiene?

 

Scritto da Mauro Graiani e Riccardo Irrera, e diretto dal messinese Massimo Coglitore, “The Elevator” è un thriller psicologico e claustrofobico, che prende spunto da un fatto realmente accaduto.

Costruito come una sorta di perverso quiz a premi, il protagonista Jack – che nella vita fa il presentatore e quindi solitamente tiene le redini del gioco e pone le domande – è invece chiamato a rispondere. La posta in gioco è la sua stessa vita.

Tutto si consuma in tempo reale, nello spazio ristretto di un ascensore di un palazzo qualsiasi di New York. Due esseri umani, due storie, due segreti. Un colpevole, una vittima. Nessun vincitore.

L’azione drammatica è ben calibrata grazie a un uso attento e “psicologico” delle inquadrature, che mostrano al pubblico aspetti sempre diversi della scena e dei personaggi, anche se questi si trovano sempe nello stesso luogo. James Parks e Caroline Goodall sono davvero fantastici nei rispettivi ruoli.

Ci sono, al contempo, delle scene molto prevedibili e non del tutto credibili, come ad esempio quella in cui due inquilini del palazzo si accorgono che l’ascensore è bloccato ma di fatto restano inerti per diverso tempo, senza far niente davanti alla stranezza.

“The elevator” è un thriller dalla struttura piuttosto classica, che cerca di raccontare la paura, l’angoscia e la solitudine dei suoi protagonisti, rinchiusi nella cabina di un’ascensore e nelle loro stesse ossessioni, ma non sempre ci riesce a dovere. Alla fine il tutto risulta piuttosto prevedibile.

 

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Campana doc, si laurea in scienze delle comunicazioni all'Università degli studi di Salerno. Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione, si augura sempre di fare con passione ciò che ama e di amare fortemente ciò che fa.

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