“Tutti parlano di Jamie – Il musical”: un’esplosione di freschezza pop

Giancarlo Commare interpreta il protagonista, nella versione italiana del fortunato musical

Da un’idea originale di Jonathan Butterell. Regia e adattamento di Piero Di Blasio. Con Giancarlo Commare, Barbara Cola, Franco Mannella, Ludovica Di Donato, Lisa Angelillo. 

 

Dopo il clamoroso successo al suo debutto nel West end londinese nel 2017, in contemporanea con altri 5 paesi nel mondo, arriva anche in Italia “Tutti parlano di Jamie – Il musical” (Everybody’s talking about Jamie). L’appuntamento è al teatro Brancaccio di Roma, fino al 3 aprile.

Prima di diventare un musical la storia vera dell’adolescente Jamie Campbell, che nel paesino di Sheffield, nel Nord dell’Inghilterra, combatte con il sorriso la sua battaglia contro i pregiudizi, è stata raccontata nel documentario della BBC “Jamie: Drag Queen at 16” (2011). E tale è stato il successo della versione cantata e ballata, che Jonathan Butterell ha anche diretto un adattamento cinematografico, disponibile su Prime Video.

“Tutti parlano di Jamie” è una storia di formazione moderna, incentrata su una generazione alla ricerca della sua identità, che vuole affermarsi al di là del genere, dell’orientamento sessuale o delle convenzioni sociali. Una storia che, partendo da un paesino inglese, sta portando la sua “rivoluzione gentile” in giro per il mondo.

Nella versione italiana del musical, Giancarlo Commare, che dopo il ruolo da protagonista nella terza stagione di “Skam” è uno dei “nomi caldi” del panorama televisivo e ciematografico italiano, interpreta il coloratissimo protagonista. La cantante Barbara Cola è Margaret New, la mamma di Jamie. Ci sono poi Franco Mannella nel ruolo di Hugo, alias la drag queen Logo Chanelle; l’attrice e affermata tik toker Ludovica Di Donato in quello di Rey, amica della madre di Jamie; Lisa Angellilo in quello della severa insegnante di Jamie.

La sceneggiatura è divertente e commovente al contempo, condita da canzoni pop (le musiche originali sono composte da Dan Gillespie Sells) e dalle coreografie di LACCIO, ispirate dal vogueging e waacking degli anni ’60/’70 con movenze glamour e femminili e dalla street dance dai tratti più mascolini.

Un musical dallo stile fresco e immediato che, grazie alla sua forza ed energia, travolge il pubblico e fa passare con forza il suo messaggio di inclusività e libertà.