“7 ore per farti innamorare”: una commedia romantica made in Italy

Giampaolo Morelli e Serena Rossi protagonisti affiatati sullo sfondo di una Napoli magica

Un film di Giampaolo Morelli. Con Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Diana Del Bufalo, Fabio Balsamo, Massimiliano Gallo. Commedia. Italia 2020

Giulio Manfredi è un giornalista di economia fidanzato con Giorgia. Ma in prossimità delle nozze lei lo lascia per Alfonso, il vicedirettore del giornale per cui Giulio lavora come caporedattore. In un sol colpo dunque perde fidanzata e lavoro, e fa presto a rendersi conto che il mercato giornalistico non è più quello di una volta. Solo il direttore di una rivista maschile online, “Machoman”, gli offre un incarico: si occuperà di chirurgia estetica per uomini, motori, moda, regole per rimorchiare. Su quest’ultimo argomento l’esperta è Valeria, una ragazza volitiva convinta che le regole dell’attrazione siano questione di pura biologia, e che con la parlantina giusta qualsiasi uomo sia in grado di fare centro con le donne: anche uno “sfigatello” come Giulio, che prenderà da lei lezioni per riconquistare la sua ex Giorgia.

 

Primo lungometraggio diretto da Giampaolo Morelli, attore feticcio e coautore dei Manetti Bros., tratto dal suo romanzo omonimo e già adattato per il teatro nel 2013, “7 ore per farti innamorare” è una commedia che ricorda alcuni successi internazionali del genere, rimanendo però sempre ben ancorata al territorio italiano – anzi, napoletano – di riferimento.

Con un approccio un po’ vecchio stile e utilizzando alcuni cliché tipici della nostra commedia, il film si interroga, con un linguaggio molto semplice e una sceneggiatura lineare, sul senso dell’amore e della felicità e sulla possibilità che abbiamo di cambiare ciò che non funziona nella nostra vita per raggiungerli.

La prima mezz’ora è piuttosto lenta e prevedibile, ma dopo “7 ore per farti innamorare” ingrana, grazie soprattutto alla bella alchimia tra Giampaolo Morelli e Serena Rossi e ad alcune scene davvero divertenti e romantiche – la doppia partita a tennis tra ex e rivali in amore oppure l’all-you-can-eat nel retro della pasticceria.

Ricco di intuizioni interessanti ma non perfettamente calibrate, il film si fa forza del suo affiatato cast – ricordiamo anche l’apparizione di Antonia Truppo nel ruolo di una cantante neo-melodica – e di una Napoli mai così romantica. Una storia talvolta prevedibile ma sicuramente emozionante.

 

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