I FANTASTICI 4 | Cinema in passerella: il mondo della moda nei film

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Adam Driver (Maurizio Gucci) e Lady Gaga (Patrizia Reggiani) in una scena del film "House of Gucci". 2021

Ormai sono settimane che sui giornali e sui social non si fa che parlare del nuovo film di Ridley Scott “House of Gucci”, che uscirà in Italia il 16 dicembre. Una storia vera di moda, avidità e crimine, come si legge nel sottotitolo del libro omonimo di Sara Gay Forden che ha ispirato la pellicola, con un cast stellare.

Non è la prima volta che il cinema si pone l’obiettivo di raccontare il mondo della moda, concentrandosi sulla vita di un celebre stilista o di una maison, sbirciando dietro le quinte di una rivista del settore o seguendo i passi di una modella.

Nel nostro appuntamento di oggi con “I Fantastici 4”, la rubrica dedicata al consiglio di pellicole a tema, abbiamo scelto quattro pellicole imperdibili per gli amanti del mondo della moda.

 

CENERENTOLA A PARIGI

di Stanley Donen. Con Fred Astaire, Michel Auclair, Audrey Hepburn, Kay Thompson. Musicale 103′. USA 1956

Anni ’50. Jo Stockton (Hepburn) fa la commessa in una libreria del Greenwich Village finché il fotografo di moda Dick Avery (Astaire) non la nota e insieme alla direttrice della rivista “Quality” la convince a partire per Parigi e diventare modella e indossatrice. In Francia Jo troverà il successo, e anche l’amore. Il film diretto da Donen usa le canzoni dell’omonimo musical di Broadway del 1927 di George Gershwin e Ira Gershwin, ma in realtà si ispira a “Wedding Bells” di Leonard Gershe.

 

SAINT LAURENT

di Bertrand Bonello. Con Léa Seydoux, Gaspard Ulliel, Brady Corbet, Louis Garrel, Valeria Bruni Tedeschi. Biografico, Drammatico. Francia 2014

Nel 2014 sono usciti al cinema ben due biopic sulla vita del celebre stilista francese (l’altro è la produzione americana “Yves Saint-Laurent” di Jalil Lespert). Il film di Bertrand Bonello, sicuramente il più riuscito e apprezzato tra i due, si concentra sul periodo tra il 1965 e il 1976. Gaspard Ulliel interpreta l’iconico personaggio, nato in Algeria da una famiglia benestante. Saint-Laurent è una stella luminosa che Dior assolda a soli diciassette anni, che a ventidue gli succede e che a venticinque crea con Pierre Bergé il marchio YSL. Colto, dotato e appassionato di cinema, arte e letteratura, il giovane stilista spende vita e talento tra passerelle e locali notturni, dove “adesca” le sue modelle e i suoi amanti.

 

THE NEON DEMON

di Nicolas Winding Refn. Con Elle Fanning, Karl Glusman, Jena Malone, Bella Heathcote, Abbey Lee, Christina Hendricks. Horror, Thriller 110′. USA, Francia, Danimarca 2016

Jesse è una sedicenne che dalla Georgia raggiunge Los Angeles per tentare la carriera di modella. La sua bellezza e la sua innocenza si fanno immediatamente notare suscitando l’attenzione di colleghe ben più navigate (Gigi e Sarah) le quali si avvalgono di Ruby, una truccatrice che le si presenta come amica, per attrarla in un gioco che per lei si farà sempre più pericoloso. Dal regista di “Drive” e “Solo Dio perdona” un film originale sul mondo della moda, con un’estetica da video-installazione

 

IL FILO NASCOSTO

di Paul Thomas Anderson. Con Daniel Day-Lewis, Vicky Krieps, Lesley Manville, Sue Clark, Joan Brown, Camilla Rutherford. Drammatico, 130′. USA 2017

Nella Londra degli anni ’50, il rinomato stilista Reynolds Woodcock (Day-Lewis) e sua sorella Cyril (Manville) rappresentano il fulcro della moda britannica, vestendo la famiglia reale, le star del cinema, le ereditiere, le dame dell’alta società. Tutte si ritrovano nello stile unico della House of Woodcock. Ma l’artista che conosce desideri e gusti femminili non sa niente del vero amore, che ritiene un privilegio precluso a un artista del suo calibro. Finché non incontra Alma (Krieps), ragazza ambiziosa e caparbia che riesce a insinuarsi nel suo cuore come musa e amante, sconvolgendo da un giorno all’altro la sua perfetta vita su misura.

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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