I FANTASTICI 4 | Il cinema omaggia Diego Armando Maradona

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Il mondo dello sport, e non solo, piange uno dei suoi grandi interpreti, forse il più grande di tutti, scomparso a sessant’anni il 25 novembre. E non è un caso, forse, che il giorno della dipartita sia lo stesso di George Best, altro calciatore tutto genio e sregolatezza, e di Fidel Castro, a cui lo legava una profonda amicizia. 

Diego Armando Maradona non è stato solo un calciatore. Per qualcuno era il dio del calcio, per altri addirittura un santo, senza dubbio è stato un simbolo di riscatto per milioni di persone. Campione del mondo nel 1986, vicecampione nel 1990, verrà ricordato per le prodezze in campo e per la sua personalità fuori dagli schemi. 

Non sorprende che il calciatore argentino, nato a Lanús il 30 ottobre 1960, abbia ispirato anche il mondo del cinema. Registi come Emir Kusturica e Asif Kapadia hanno raccontato la sua parabola e le sue contraddizioni. E poi c’è il nostro Paolo Sorrentino, che ha da poco terminato le riprese del suo “È stata la mano di Dio”, che vedremo presto su Netflix. 

Nel nostro appuntamento con “I Fantastici 4”, la rubrica settimanale dedicata al consiglio di pellicole a tema, ho scelto quattro tra film e documentari che raccontano il genio del calcio. Ciao Diego. 

 

MARADONA – LA MANO DE DIOS

di Marco Risi. Con Marco Leonardi, Julieta Díaz, Juan Leyrado, Pietro Taricone. Biografico, 113′. Argentina, Italia 2006

Interpretato da Marco Leonardi, il film di Marco Risi è, ad oggi, l’unico biopic su Maradona. Racconta la sua vita a partire dall’infanzia, povera, passando poi per l’arrivo al Napoli, l’ascesa e la caduta. Il punto d’arrivo è il capodanno del 2000.

 

MARADONA DI KUSTURICA

di Emir Kusturica. Con Diego Armando Maradona, Lucas Fuica, Emir Kusturica, Ernesto Cantu, Fidel Castro, Manu Chao, Hugo Chávez.
Documentario, 90′. Spagna, Francia 2008

L’incontro di due fuoriclasse, di due istrioni. Un documentario che rasenta l’agiografia verso un personaggio che Kusturica ama e che giustifica in ognuna delle sue trasgressioni. Un film provocatorio come solo il suo regista e il suo protagonista possono essere. Iconica la scena in cui si vede un Diego Maradona molto ingrassato che canta “La mano de Dios” in un locale, davanti alle figlie.

 

MARADONAPOLI

di Alessio Maria Federici. Documentario, 75′. Italia 2017

Quando il 30 giugno del 1984 Maradona viene presentato ai tifosi del Napoli nessuno avrebbe mai potuto immaginare l’impatto che avrebbe avuto non solo su di loro ma su tutti i partenopei. Alessio Maria Federici ci racconta il calciatore attraverso le testimonianze di chi, forse, lo ha amato più di ogni altro.

 

DIEGO MARADONA

di Asif Kapadia. Con Diego Armando Maradona. Documentario, Sportivo, 130′. Gran Bretagna 2019

500 ore di materiale inedito che la famiglia del campione argentino ha messo a disposizione del regista inglese. Un film di quasi due ore, che racconta la vicenda umana di Maradona con le sue mille sfaccettature, dal bambino della periferia estrema di Buenos Aires che a 14 anni mantiene tutta la famiglia giocando a calcio fino al suo declino tra vizi e problemi di salute. Oggi più che mai, un lascito imponente.

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Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

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