“La donna per me”: una commedia godibile e divertente sull’amore

Andrea Arcangeli e Alessandra Mastronardi credibili e affiatati nel film di Marco Martani

Un film di Marco Martani. Con Andrea Arcangeli, Alessandra Mastronardi, Stefano Fresi, Cristiano Caccamo. Commedia. Italia 2022

Cosa faresti se ti potessi togliere qualsiasi dubbio prima di prendere la decisione più importante della tua vita? Cosa succederebbe se, per magia, potessi vivere assecondando tutti i tuoi desideri più profondi? Tutto questo sta per succedere ad Andrea, un ragazzo di trent’anni alla vigilia del matrimonio con Laura, conosciuta all’università e con cui da allora ha costruito la sua vita. Qualche dubbio di troppo trasforma l’esistenza di Andrea che si risveglia ogni giorno in una vita diversa, in un se stesso diverso e in realtà in cui Laura non è mai stata la sua compagna. Scoprendo le mille declinazioni che avrebbe potuto prendere la sua vita, da single scapestrato e sciupafemmine a rockstar di successo, Andrea deve fare però i conti con la mancanza di Laura. Cercherà di rompere l’incantesimo?

 

Il matrimonio è l’inizio di un percorso condiviso che porta gioia e appagamento oppure “l’unica guerra in cui si dorme con il nemico”? Difficile a dirsi. I romantici, che credono nell’amore eterno, vi risponderanno nel primo modo. I cinici, che magari temono di rimanere intrappolati firmando il fantomatico “pezzo di carta”, nel secondo.

Quel che è certo è che molte donne sognano il grande giorno e l’abito bianco e vivono l’attesa del matrimonio con gioia, mentre per gli uomini è più complicato. Più ci si avvicina al sì e più i dubbi si moltiplicano: sarò capace di essere fedele? Resisterò alle tentazioni? Sto facendo la scelta giusta?

“La donna per me” di Marco Martani affronta proprio questo “dramma maschile” degli ultimi giorni e ore da single, mescolando con discreta efficacia creativa e ironia due precedenti: “Canto di Natale” di Charles Dickens e “Ricomincio Da capo” di Harold Ramis.

Andrea Arcangeli con il suo Andrea incarna con bravura e credibilità il desiderio maschile di resettare la propria vita alla vigilia di un cambiamento importante come il matrimonio, illudendosi che questa sarebbe stata diversa, migliore forse, compiendo altre scelte sentimentali e umane.

“Una donna per me” è strutturato sulla base di quattro possibili mondi o se preferite universi paralleli in cui l’Andrea di turno non è legato alla sua Laura (una Alessandra Mastronardi adatta al ruolo, precisa, pulita, ma che non va oltre il compitino assegnatogli), ma ogni volta si sveglia in un letto e in una casa diversi, scoprendosi diverso nel fisico, nel lavoro e soprattutto negli affetti.

Se all’inizio del loop temporale Andrea sembra felice della situazione, potendo sfogare anni di frustrazioni, con il ripetersi delle giornate il giovane si rende conto che nessuna vita alternativa può sostituire quella costruita con Laura nel corso di sette anni.

“Una donna per me” si rivela una commedia romantica dal punto di vista maschile in cui oltre ad Andrea, lo spettatore si diverte a osservare le dinamiche e gli stravolgimenti subiti dagli amici di lui. Nel cast equilibrato, ci piace sottolineare l’esordio del cantante Francesco Gabbani, a suo agio nel ruolo di attore.

Nonostante la sceneggiatura non particolarmente originale, il film è godibile e divertente, ricco di spunti di riflessione. L’intreccio è brioso e fluido e non cade eccessivamente nel melenso, nonostante il finale alquanto prevedibile.

“Una donna per me” è una visione consigliata soprattutto a tutti gli uomini orgogliosamente single e/o allergici alla parola “matrimonio”, che potrebbero, dopo averlo visto, rivedere la propria posizione o quanto meno guardare con occhi diversi la propria compagna.

 

Il biglietto da acquistare per “Una donna per me” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

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È nato in Sicilia, ma vive a Roma dal 1989. È un proprietario terriero e d’immobili. Dopo aver ottenuto la maturità classica nel 1995, ha gestito i beni e l’azienda agrumicola di famiglia fino al dicembre 2012. Nel Gennaio 2013 ha aperto il suo blog, che è stato letto da 15.000 persone e visitato da 92 paesi nei 5 continenti. “Essere Melvin” è il suo primo romanzo.

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