I FANTASTICI 4 | Omaggio ad Angelo Badalamenti, compositore e pianista

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Ci ha lasciati all’età di 85 anni, l’11 dicembre, Angelo Badalamenti, compositore, pianista, arrangiatore e produttore musicale americano di origini italiane (suo padre era infatti nato a Cinisi, in Sicilia). 

Frequentando la Manhattan School of Music di New York aveva maturato l’amore per il jazz, e sviluppato una grande curiosità prima per la musica New Age, poi per l’elettronica. Nelle ambientazioni thriller e horror aveva trovato la sua naturale collocazione. Nella collaborazione con il regista David Lynch una delle massime espressioni (è suo il tema della serie visionaria “I segreti di Twin Peaks”, ad esempio).

Ma Angelo Badalamenti ha composto colonne sonore per decine di film, e proprio alle quattro più interessanti, escludendo i film di Lynch, è dedicato il nostro appuntamento con la rubrica “I Fantastici 4”, dedicata al consiglio di pellicole a tema. Ciao Angelo. 

 

NIGHTMARE 3 – I GUERRIERI DEL SOGNO

di Chuck Russell. Con Robert Englund, Heather Lagenkamp, Craig Wasson, Patricia Arquette, Ken Sagoes, Rodney Eastman. Horror, 96’. USA 1987

Terzo episodio della saga horror “Nightmare” con protagonista il perfido Freddy Krueger, ideata da Wes Craven. In questo film alcuni ragazzi ospiti di un ospedale psichiatrico sono presi di mira da Freddy, che penetra nei loro sogni spingendoli al suicidio. Loro però si alleeranno in un sogno collettivo, intenzionati a batterlo.

 

ARLINGTON ROAD – L’INGANNO

di Mark Pellington. Con Jeff Bridges, Tim Robbins, Hope Davis, Joan Cusack, Robert Gossett, Spencer Treat. Drammatico, 118′. USA 1999

Nel quartiere di Arlington Road, a Washington, vive il professore di storia Michael Faraday (Bridges), vedovo, insieme al figlioletto Grant. I due fanno conoscenza con Oliver e Cheryl Lang, i nuovi vicini di casa. Le due famiglie sono sempre più unite, ma Michael inizia ad avere dubbi sul tanto socievole Oliver e a indagare sul suo passato. Scoprirà di avere a che fare con un terrorista, e di essere a sua volta solo una pedina nel suo piano criminale… Il film è liberamente ispirato all’attentato di Oklahoma City del 19 aprile 1995. 

 

L’AVVERSARIO

di Nicole Garcia. Con Daniel Auteuil, Géraldine Pailhas, François Cluzet, Emmanuelle Devos, Bernard Fresson. Drammatico, 120′. Francia 2002

Per diciotto anni Jean-Marc Faure ha ingannato tutti, famiglia, amici e conoscenti, fingendo di essere un medico affermato. Quando la moglie comincia ad avvicinarsi alla verità, Jean-Marc decide di agire. Stermina moglie, figli e genitori, cerca di far fuori anche l’amante e tenta il suicidio a sua volta… Il film, ispirato a un dramma realmente accaduto in Francia nel 1993, è tratto dall’omonimo romanzo di Emmanuel Carrère, presentato in concorso al Festival di Cannes.

 

UNA LUNGA DOMENICA DI PASSIONI

di Jean-Pierre Jeunet. Con Audrey Tautou, Dominique Pinon, Chantal Neuwirth, Gaspard Ulliel, Ticky Holgado. Drammatico, 132′. Francia 2004

Il film è tratto dal libro omonimo dello scrittore francese Sébastien Japrisot. Nelle trincee francesi durante la prima guerra mondiale, cinque soldati vengono accusati di auto-mutilazione per ottenere il congedo. Condannati a morte da una corte marziale, vengono condotti fino a un avamposto chiamato “Bingo Crepuscolo” e abbandonati al loro destino nella terra di nessuno tra le trincee tedesche e quelle francesi. La fidanzata di uno di loro, Mathilde, non vuole arrendersi all’idea che sia morto e contatta un investigatore privato… 

Previous article“Avatar 2 – La via dell’acqua”: quando il cinema è immersione e magia
Next article“Caminito”: recensione del romanzo di Maurizio De Giovanni
Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here