Nastri d’argento 2020: la sorpresa è “Favolacce” dei fratelli D’Innocenzo

La serata di premiazione, in ricordo del Maestro Ennio Morricone, incorona anche "Pinocchio"

Il museo MAXXI semi vuoto causa emergenza Covid-19 e il ricordo commosso del Maestro Ennio Morricone, scomparso proprio ieri, a cui è stata dedicata la serata: della 74° edizione dei Nastri d’argento, i premi assegnati dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani e per la prima volta trasmessi in diretta su Rai Movie, ricorderemo principalmente questo.

Per quello che riguarda i premi veri e propri, “Pinocchio” di Matteo Garrone è il più vincente, con sei nastri (miglior attore non protagonista a Roberto Benigni, grandissimo Geppetto; miglior regia, scenografia, montaggio, sonoro e costumi).

Segue però la vera rivelazione di questa edizione, “Favolacce” dei fratelli D’Innocenzo, che porta a casa cinque premi su nove candidature. Dopo aver ben impressionato alla Berlinale, è lui il miglior film dell’anno secondo i giornalisti.

Fa il bis Pierfrancesco Favino che per il secondo anno consecutivo, dopo “Il traditore” nel 2109, ritira il Nastro come miglior attore protagonista per “Hammamet”, in cui sfodera ancora una volta nel ruolo di Craxi la sua straordinarie capacità mimetiche e interpretative.

La migliore attrice protagonista è Jasmine Trinca in “La dea fortuna” di Ferzan Özpetek (premiato con tre Nastri e anche per il “cameo dell’anno” a Barbara Alberti); la migliore non protagonista Valeria Golino (“5 è il numero perfetto”, film d’esordio di Igort, e “Ritratto della giovane in fiamme” di Cèline Sciamma).

Nell’ambito della commedia, è “Figli” di Giuseppe Bonito il film dell’anno, che ottiene riconoscimenti anche per i protagonisti: Paola Cortellesi (miglior attrice di commedia) al suo terzo Nastro consecutivo – dopo Come un gatto in tangenziale nel 2018 e Ma cosa ci dice il cervello nel 2019 – e Valerio Mastandrea (miglior attore di commedia). Un tris di premi nel ricordo dello sceneggiatore Mattia Torre, autore del monologo da cui è tratto il film.

 

TUTTI I PREMI DELL’EDIZIONE 2020

  • MIGLIOR FILM: Favolacce, Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • MIGLIORE REGIA: Matteo Garrone, Pinocchio
  • MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE: Marco D’Amore, L’immortale
  • MIGLIORE COMMEDIA: Figli, Giuseppe Bonito
  • MIGLIOR PRODUTTORE: Agostino, Giuseppe, Maria Grazia Saccà – Pepito Produzioni con Rai Cinema, Vision Distribution, Amka Films Productions, QMI (Favolacce) e con Rai Cinema, in associazione con Minerva Pictures Group, Evolution People (Hammamet)
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Pierfrancesco Favino, Hammamet
  • MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Jasmine Trinca, La dea fortuna
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Roberto Benigni, Pinocchio
  • MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Valeria Golino
  • MIGLIOR ATTORE COMMEDIA: Valerio Mastandrea, Figli
  • MIGLIORE ATTRICE COMMEDIA: Paola Cortellesi, Figli
  • MIGLIOR SOGGETTO: Il signor diavolo
  • MIGLIORE SCENEGGIATURA: Favolacce   
  • MIGLIORE FOTOGRAFIA: Favolacce
  • MIGLIORE SCENOGRAFIA: Pinocchio
  • MIGLIORI COSTUMI: Massimo Cantini Parrini (Pinocchio, Favolacce)
  • MIGLIOR MONTAGGIO: Marco Spoletini (Pinocchio, Villetta con ospiti)
  • MIGLIOR SONORO: Pinocchio
  • MIGLIORE COLONNA SONORA ex aequo: Odio l’estate, La dea fortuna
  • MIGLIORE CANZONE ORIGINALE: Che vita meravigliosa (La dea fortuna)

 

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