Più libri più liberi: piccola e media editoria in fiera a Roma

Un ricco programma di eventi alla Nuvola, tra incontri, reading, performance musicali, mostre

Un programma ricco di eventi, incontro con gli autori e gli editori, momenti di confronto. È quello che animerà la Nuvola di Roma, il centro congressi progettato dall’archistar Massimiliano Fuksas, per le due giornate conclusive di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria.

Il tema scelto per l’edizione 2018 è “Per un nuovo umanesimo. Una risposta agli egoismi del nostro tempo” e intorno a questo ruotano tutti gli appuntamenti, non solo incontri professionali per gli addetti ai lavori, ma performance musicali, dibattiti, mostre, iniziative per la promozione della lettura.

 

IL MEGLIO DEL PROGRAMMA DI SABATO 8 DICEMBRE

Istanbul, due coppie le cui storie si intrecciano nell’arco di vent’anni attraverso i ricordi d’infanzia e giovinezza dell’autrice Pinar Selek. Questo lo sfondo di “La casa sul Bosforo”, il nuovo romanzo dell’autrice turca edito da Fandango Libri, che sarà presentato dalla scrittrice Chiara Valerio alle 12.00 in Sala Vega.

Ospite di Più libri più liberi anche lo scrittore camerunense Patrice Nganang, arrestato nel 2017 per aver criticato sul magazine “Jeune Afrique” il governo di Biya. L’autore, intervistato da Annalisa Camilli alle 15.00 in Sala Vega, parlerà del suo ultimo romanzo, “La stagione delle prugne”, 66thand2nd, nel quale vengono narratele imprese degli eroi del Camerun impegnati nella Seconda Guerra Mondiale, ma anche dei tanti sconosciuti la cui memoria è stata inghiottita dalle sabbie del Sahara.

Simbolicamente presente Marielle Franco, l’attivista brasiliana uccisa lo scorso marzo in un attentato, a soli 18 mesi dalla sua elezione al Consiglio comunale di Rio de Janeiro. Con Michela Murgia rifletteranno sul futuro del Brasile alle 15.15 in Sala La Nuvola Monica Tereza Benicio, compagna di Marielle Franco, e Fernanda Chaves, la giornalista che viaggiava con lei il giorno dell’agguato.

Luigi Lo Cascio darà invece voce alla prosa agile e snella di Julien Gracq in occasione della prima edizione italiana del romanzo “Acque strette”, in un incontro targato L’orma editore. A completare il panel, alle 18.30 in Sala Luna, ci sarà Lorenzo Flabbi, traduttore del libro.

 

IL MEGLIO DEL PROGRAMMA DI DOMENICA 9 DICEMBRE

La vita travagliata e sfuggente della cantante Billie Holiday al centro dell’incontro, alle 12.00 in Sala Sirio, con il maestro del fumetto argentino José Muñoz che presenterà, insieme a Nicola Lagioia, il suo nuovo graphic novel dedicato alla cantante simbolo del jazz americano, scritto insieme a Carlos Sampayo.

A raccontarci alcuni retroscena politici degli ultimi anni sarà invece Marco Lillo che nel suo libro “Padrini fondatori” (PaperFirst) svelerà alcune carte top secret sulla nascita di Forza Italia. Ne discuterà con il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, alle 12.45 in Sala La Nuvola.

Lo scrittore americano di origine turca Jarett Kobek discuterà del suo nuovo libro “Io odio internet” (Fazi Editore) insieme al giornalista Riccardo Staglianò, alle 14.30 in Sala Luna. Il bestseller è un’ironica requisitoria contro i giganti della Silicon Valley e fa a pezzi, uno a uno, tutti i grandi paradossi dell’era dell’Internet.

Nel primo pomeriggio, alle 15.00 in Sala Sirio, il giallista e Giudice di Corte d’Assise a Roma Giancarlo De Cataldo dialogherà con la scrittrice francese Dominique Manotti sul suo nuovo thriller politico-finanziario “Vite bruciate”. Il romanzo analizza la società odierna svelando malaffare, corruzione e spiegando i meccanismi della finanza.

Il 2018 è stato l’anno dell’esplosione del nuovo femminismo, di movimenti come il #MeeToo, del dibattito sui diritti delle donne. Ne parlerà alle 15.30 in Sala Luna Giusi Marchetta, curatrice di “Tutte le ragazze avanti!” (Add editore), insieme alle autrici del volume Giulia Blasi e Giulia Gianni.

Più libri più liberi nasce nel dicembre del 2002 con l’obiettivo di offrire alle piccole case editrici nostrane uno spazio per portare in primo piano la loro produzione, troppo spesso “oscurata” da quella dei grandi colossi dell’editoria, garantendogli la vetrina che meritano. Si tratta dell’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente.

 

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