“Ti odio, anzi no, ti amo!”: una brillante commedia romantica

Lucy Hale e Austin Stowell affiatati e credibili nell'adattamento del best-seller di Sally Thorne

Un film di Peter Hutchings. Con Lucy Hale, Austin Stowell, Damon Daunno, Sakina Jaffrey, Corbin Bernsen. Commedia, 102′. USA 2021

Lucy Hutton, una giovane donna ambiziosa, è in feroce competizione contro Joshua Templeton, entrambi in corsa per ottenere una grande promozione presso la casa editrice Bexley & Gamin. Intrappolati in un ufficio condiviso, Lucy dà il via a una spietata competizione contro Josh, una rivalità che diventerà sempre più complicata anche a causa dell’attrazione che lei prova per lui dopo che un’innocente corsa in ascensore si trasforma in qualcosa di totalmente inadatto all’ambiente lavorativo. Ma è amore o solo un’altra battaglia nella loro guerra all’ottenimento del posto di lavoro tanto ambito?

 

Adattamento del romanzo omonimo di Sally Thorne, “Ti odio, anzi no, ti amo!” di Peter Hutchings, disponibile da metà febbraio su Prime Video, è una divertente commedia romantica che gioca con due tropi del genere: l’amore sul posto di lavoro e un rapporto di amore/odio tra colleghi. 

Lucy Hutton (Hale) è ai ferri corti con la fredda ed efficiente nemesi sul posto di lavoro, Joshua Templeton (Stowell). Entrambi sono in corsa per ottenere una promozione presso la casa editrice Bexley & Gamin, intrappolati in un ufficio condiviso. La rivalità tra loro si fa sempre più serrata, anche a causa dell’attrazione che lei prova per lui.

Diretto da Peter Hutchings e sceneggiato da Christina Mengert, “Ti odio, anzi no, ti amo!” è un film ben scritto, ricco di dialoghi davvero spiritosi e incalzanti. Soprattutto nella prima parte, infatti, sembra di assistere a una partita di tennis a suon di battute sarcastiche, che non perde mai il suo ritmo.

La vera forza del film, però, sta soprattutto nella grande chimica tra i due protagonisti. Lucy Hale e Austin Stowell riescono a rendere perfettamente il gioco d’amore/odio che si instaura tra i loro personaggi, aiutati da ottimi tempi comici.

Il rigore di Stowell si abbina in modo delicato alla giocosità della Hale, tanto che i momenti di vulnerabilità sono persino migliori dei loro litigi. Anche quando l’inimicizia tra i due lascia spazio a tenerezza e complicità, la narrazione non perde mai la sua verve e il suo ritmo.

I fan dell’autrice Sally Thorne non resteranno delusi da questo adattamento, ma anche chi non conosce la storia sarà deliziato da una commedia romantica e sexy al contempo. “Ti odio, anzi no, ti amo!” è un film solido, convincente. I personaggi rimangono interessanti per tutto il tempo, e lo sviluppo della loro relazione porta il pubblico a fare il tifo, come non capitava da tempo.

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Campana doc, si laurea in scienze delle comunicazioni all'Università degli studi di Salerno. Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione, si augura sempre di fare con passione ciò che ama e di amare fortemente ciò che fa.

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