I FANTASTICI 4 | Il fortunato sodalizio al cinema tra Scorsese e DiCaprio

Ogni settimana una selezione di pellicole a tema, tra film cult, volti noti e nomi da scoprire

Il 17 novembre Martin Scorsese ha compiuto 80 anni. Qualche giorno prima, l’11 novembre, era stato il turno di Leonardo DiCaprio di spegnere le sue, 48, candeline.

Quale circostanza migliore di questa per raccontarvi il sodalizio cinematografico tra i due, e le pellicole indimenticabili che ha prodotto in questi anni?

Nel nostro appuntamento di oggi con la rubrica “I Fantastici 4”, dedicata al consiglio di pellicole a tema, auguriamo a regista e attore tanti auguri attraverso quattro film (più uno extra) che li ha visti lavorare insieme. Happy birthday, guys

 

GANGS OF NEW YORK

di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Daniel Day-Lewis, Cameron Diaz, Liam Neeson, John C. Reilly. Drammatico, 168′. USA 2002

La pellicola che, nel 2002, inaugura il sodalizio tra Scorsese e DiCaprio racconta la nascita di New York attraverso le lotte tra bande. Americani e immigrati irlandesi si combattono per spartirsi il territorio e la gestione degli affari illeciti. In particolare, a scontrarsi sono i Conigli Morti del giovane Amsterdam Vallon (DiCaprio) e i Nativi, con a capo lo spietato Bill Poole detto il Macellaio (Day-Lewis).

 

THE DEPARTED – IL BENE E IL MALE

di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg, Martin Sheen, Ray Winstone. Hard boiled, 149’. USA 2006

Boston. La recluta della polizia Billy Costigan (DiCaprio) viene infiltrata nella banda del mafioso Frank Costello con l’obiettivo di sgominarla dall’interno. Ma lo stesso Costello, da tempo, ha un suo uomo nelle fila della polizia. “The Departed” ottiene sei nomination ai Golden Globe, di cui una con DiCaprio come miglior attore drammatico, e vince poi quattro Oscar, tra cui miglior regia e miglior film. 

 

SHUTTER ISLAND

di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Michelle Williams, Patricia Clarkson. Drammatico, 138’. USA 2010

Un’isola sperduta, un ospedale psichiatrico, un paziente fuggito e due agenti federali chiamati per indagare sull’accaduto. Questa, in sintesi, è l’ossatura di uno dei thriller con il maggior livello di ansia mai realizzato. Sin dalla prima inquadratura si percepisce quest’atmosfera tesa, che si riflette anche negli occhi e nella postura di uno straordinario DiCaprio, al top della forma.

 

THE WOLF OF WALL STREET

di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler. Biografico, 180’. USA 2013

Ultimo ma non ultimo, il film più dinamico e divertente di Martin Scorsese che dirige un DiCaprio che supera se stesso. Nelle tre ore di pellicola lo vediamo sfoggiare tremila espressioni, forse più di quante ne avevamo viste nei ventotto film precedenti. Il suo Jordan Belfort, che riesce a guadagnare migliaia di dollari al minuto e alla stessa velocità a sperperarli in droga, sesso e viaggi, è indimenticabile.

 

Menzione speciale per “The Aviator”, il film del 2004 dove DiCaprio interpreta Howard Hughes, produttore cinematografico e regista con una passione smodata per gli aerei e per le belle donne. La critica non dimostrerà grande apprezzamento per questa (bella) biografia, ma il protagonista andrà vicino al primo Oscar.

Previous article“The menu”: un avvincente horror culinario che punge e fa riflettere
Next article“La signora Harris va a Parigi”: una commedia deliziosa e brillante
Nata a Napoli, a otto anni si trasferisce in provincia di Gorizia dove si diletta di teatro. Torna nella sua amata città agli inizi del nuovo millennio e qui si diploma in informatica e comincia a scrivere - pensieri, racconti, per poi arrivare al primo romanzo, "Anime". Nel frattempo ha cambiato di nuovo città e scenario, trasferendosi nelle Marche. Oggi conduce per RadioSelfie.it "Lo chiamavano cinema", un approfondimento settimanale sulla settima arte, e scrive articoli sullo stesso tema.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here