TaTaTu: nasce la prima piattaforma di intrattenimento che ti fa guadagnare

5.000 ore di contenuti tra film, serie, sport e musica e un sistema di Token che più guardi più ti premia

Una piattaforma social di intrattenimento, la prima nel suo genere, del tutto gratuita, che premia gli utenti con una formula molto semplice, più guardi e più guadagni. TaTaTu è stata presentata ieri dal fondatore, Ceo e produttore Andrea Iervolino, alla presenza del testimonial Michael Madsen.

Siamo di fronte alla prima sharing economy del free-time, riprendendo le parole dello stesso Iervolino. La conferenza stampa di lancio è stata l’occasione per parlare di questo nuovo modello di intrattenimento, di strategie per il futuro e di progetti rivoluzionari.

 

TATATU: DI COSA SI TRATTA?

Blockchain e quindi non modificabile, TaTaTu è un sito di streaming completamente gratuito, che premia gli utenti attraverso un protocollo trasparente che prevede l’utilizzo di token, che potranno poi essere scambiati con coupon per l’acquisto di prodotti in negozi fisici e virtuali ma anche donati in beneficenza.

Interessante – per quanto non nuova in senso stretto – la questione del passaparola tra amici: invitare qualcuno farà guadagnare token e quindi premi. La piattaforma prevede anche un sistema anti furbetti: non sarà possibile barare, ma la fruizione dei contenuti dovrà essere effettiva.

Al momento la libreria di TaTaTu conta 5.000 ore di contenuti tra film, musica, sport e game, e crescerà giorno dopo giorno con un nuovo film originale e sei titoli ogni settimana.

La piattaforma è in costruzione, e le idee in ballo sono tante. A partire da un nuovo format di serie tv, con puntate brevi della durata di soli 5/8 minuti interpretate da guest star, pensate per essere viste negli spostamenti sui mezzi pubblici oppure in fila.

 

TaTaTu, visto il suo assetto, non punta a competere con colossi come Youtube o Netflix, ma piuttosto a rivoluzionare il mondo dell’intrattenimento made in Italy, facendo divertire e guadagnare al contempo.

La app è già disponibile su Apple Store e Android.

 

Previous article“Il colpevole”: un implacabile thriller telefonico in tempo reale
Next article“Capitan Marvel”: c’è un nuovo eroe in città, pronto a fermare una guerra
Avatar
Classe 1996, marchigiana d’origine, studia comunicazione a Roma e ha trovato il modo di coniugare la passione per il cinema e quella per la scrittura... Come? Scrivendo sul e per il cinema dal 2015. Ha all'attivo diverse esperienze sul set, con registi del calibro di Matteo Garrone, e sogna un giorno di veder realizzato il suo film.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here