Cannes 2022: Palma d’oro a “Triangle of sadness” di Ruben Östlund

"Le otto montagne" di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch Premio della giuria

Ruben Östlund fa il bis. Dopo che nel 2017 aveva conquistato la giuria del Festival di Cannes con “The square”, il regista svedese si è aggiudicato la Palma d’oro con il suo “Triangle of sadness” (qui la recensione), una potente satira sociale sul mondo della moda, dei social e dei ricchi.

“Quando abbiamo iniziato questo progetto non avevamo che uno scopo: fare un film provocatorio e che facesse pensare il pubblico – ha detto Östlund, che entra così nella schiera degli otto registi, tra cui i fratelli Dardenne, Ken Loach e Francis Ford Coppola, che hanno vinto due volte la Palma d’oro. –  Volevamo che gli spettatori dopo la proiezione pensassero che c’era qualcosa di unico nel vedere un film insieme, una grande condivisione”.

C’è spazio anche per l’Italia, nel palmarès della 75° edizione del Festival, grazie al film “Le otto montagne” di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch (qui la recensione) che si aggiudica il Premio della Giuria ex aequo con “EO” di Jerzy Skolimowski (qui la recensione). La produzione e il set sono italiani, così come il romanzo da cui è tratta la storia, di Paolo Cognetti, e i protagonisti, Luca Marinelli e Alessandro Borghi.

Ex aequo anche per ciò che riguarda il Grand Prix: Javier Bardem ha consegnato il riconoscimento a “Close” di Lukas Dohnt (qui la recensione) e “Stars at noon” di Claire Denis. Al coreano Park Chan Wook per “Decision to leave” (qui la recensione) un noir bizzarro che segue l’indagine del detective Hae Jun, il premio per la miglior regia.

Tutti i premiati della 75° edizione del Festival di Cannes.

A seguire tutti i premi del concorso principale di Cannes 2022:

  • Palma d’oro: TRIANGLE OF SADNESS di Ruben ÖSTLUND
  • Grand Prix: CLOSE di Lukas DHONT e STARS AT NOON directed by Claire DENIS
  • Miglior regia: PARK Chan-Wook per DECISION TO LEAVE
  • Miglior sceneggiatura: Tarik SALEH per BOY FROM HEAVEN
  • Premio della giuria: EO di Jerzy SKOLIMOWSKI e LE OTTO MONTAGNE di Charlotte VANDERMEERSCH & Felix VAN GROENINGEN
  • Premio del 75° anniversario: TORI ET LOKITA di Jean-Pierre & Luc DARDENNE
  • Premio per la migliore attrice: Zar AMIR EBRAHIMI in HOLY SPIDER di Ali ABBASI
  • Premio per il miglior attore: SONG Kang-ho in BROKER di KORE-EDA Hirokazu
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